DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2021: detrazioni fiscali solo con pagamenti tracciabili

Aggiornato il: mag 4

Con la campagna fiscale 2021 si attiva l’obbligo dei pagamenti tracciabili per detrarre le spese nel modello 730, verrà confermato per le spese sostenute nel 2020?


Con il 1 Aprile 2021 è scattato l’obbligo, per tutti i contribuenti che presentino spese da detrarre nel modello 730, di presentare spese pagate tramite metodi tracciabili.


Ma quali sono i metodi di pagamento ammessi dalla legge 160 del 27 dicembre 2019?


In base al testo della Legge di Bilancio 2020 si dice basta a pagamenti in contanti e si incentiva invece l’utilizzo di bancomat, carte di credito, bonifici, assegni, pagamenti elettronici o carte prepagate, negando così la possibilità di usufruire della detrazione del 19% delle spese previste dall’articolo 15 del TUIR a tutti coloro che continueranno ad utilizzare il contante.



Tra le diverse novità della dichiarazione dei redditi 2021 questa segna una svolta importante perché i cittadini oltre alla consueta documentazione (fattura o ricevuta intestata) dovranno presentare in fase di elaborazione della dichiarazione, l’attestato di pagamento tramite metodo tracciabile.

E’ importante sottolineare che viene considerato valido al fine della detrazione fiscale anche il pagamento tracciabile avvenuto tramite mezzi di pagamento elettronico intestati a terzi purché la relativa ricevuta venga intestata al contribuente (vedi Risposta n. 484 del 19 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate)

risposta-interpello-del-19102020-484
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Questa nuova regola non vale però per alcune tipologie di spesa per cui resta ancora il diritto alla detrazione anche se pagate in contanti, in particolare parliamo di:

  • Medicinali

  • Dispositivi medici

  • Prestazioni sanitarie svolte presso strutture pubbliche o private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale

Tale norma si applica quindi solamente alle spese deducibili con una percentuale di recupero del 19%. Per tutte le altre spese è necessario rispettare quanto previsto dalle singole norme, in quanto molte prevedono già il pagamento con modalità tracciabile.

Tutto quello precedentemente detto potrebbe però essere messo in discussione dalla novità delle ultime ore.

Caf e Consulenti del lavoro hanno infatti richiesto una deroga a questa norma sui pagamenti tracciabili per le spese avvenute nel 2020, reclamando una difficoltà nel reperire la documentazione, difficoltà dovuta in parte anche alla


situazione pandemica globale.

Questa proroga potrebbe già essere inserita nel prossimo Decreto Sostegni-bis al vaglio del Governo in questi giorni.

Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi nei prossimi Decreti Legge.

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